giovedì, 8 Ottobre , 26

Morta Maricarmen Abascal: dal suo sfratto è partita la protesta per la casa in Spagna

Il 23 settembre era stata sfrattata dalla sua abitazione a Retiro, dove aveva vissuto per circa 70 anni

7 ottobre, Robi Damelin: “Mio figlio ucciso da un palestinese ma cercai i familiari, non è tutto bianco o nero”

Nel giorno del terzo anniversario degli assalti armati di Hamas nel sud di Israele, che causarono circa 1.200 morti, con l'Agenzia Dire da Giaffa parla Robi Damelin, esponente di Parents Circle - Families Forum, associazione candidata al Premio Nobel per la pace 2026

Cina-Ue, l’Europarlamento chiede unità su investimenti e tecnologia

Approvata la risoluzione promossa dall'eurodeputata del gruppo Renew Hilde Vautmans

Peste in Siberia, il Cremlino smentisce le voci su un possibile secondo caso di contagio

I media stanno diffondendo "informazioni false": lo ha detto oggi il portavoce Dmitrij Peskov. Una richiesta di maggiore condivisione delle informazioni da parte della Russia è stata fatta anche dall'Oms
HomeDall'Italia e dal MondoBastano 1000 passi in più al giorno per proteggere il cuore

Bastano 1000 passi in più al giorno per proteggere il cuore

-

(Adnkronos) –
Bastano 1000 passi in più al giorno per proteggere il cuore e ridurre i rischi legati in particolare alla pressione alta. E’ l’indicazione che arriva da un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Sydney, in Australia, e appena pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology. Lo studio si è basato sull’analisi dei dati relativi a 36.192 individui (48% uomini e 52% donne) dai 50 anni in su. I soggetti, caratterizzati da alta pressione sanguigna, sono stati monitorati con appositi dispositivi. I ricercatori hanno esaminato le loro condizioni per quasi 8 anni, hanno verificato i casi di problemi cardiaci e hanno utilizzato i dati raccolti per elaborare modelli con il collegamento tra l’aumento del numero dei passi e il rischio di patologie cardiache. 

Il dato di fondo è che anche un incremento limitato dei passi effettuati nell’arco della giornata può avere un effetto positivo. La variazione è apprezzabile anche se si parte da un numero basso di passi. Tra i soggetti monitorati, la distanza più bassa percorsa in un giorno corrispondeva a 2344 passi: un incremento di 1000 passi, secondo i ricercatori, comporta una riduzione del rischio di gravi problemi cardiaci di circa il 17%. Il rischio di infarto cala del 9%, quello di ictus del 25% e quello di insufficienza cardiaca del 22%. 

Lo studio evidenzia che l’incremento di passi è efficace a prescindere dal livello di partenza: aggiungere 1000 passi all’abituale totale giornaliero di 3000, 7000 o 8000 è comunque associato ad una riduzione dei rischi cardiaci. I benefici, sottolineano però i ricercatori, tendono a stabilizzarsi al raggiungimento dei 10000 passi: in sostanza non è necessario completare ‘maratone’ quotidiane per contribuire al benessere del cuore. 

Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in materia di esercizio raccomandano a tutti gli adulti di svolgere almeno 150 minuti di attività di intensità da moderata a vigorosa a settimana, oppure almeno 75 minuti di attività di intensità vigorosa, abbinata a esercizi di potenziamento muscolare per tutti i principali gruppi muscolari almeno due volte a settimana. 

POST RECENTI

Morta Maricarmen Abascal: dal suo sfratto è partita la protesta per la casa in Spagna

Il 23 settembre era stata sfrattata dalla sua abitazione a Retiro, dove aveva vissuto per circa 70 anni

7 ottobre, Robi Damelin: “Mio figlio ucciso da un palestinese ma cercai i familiari, non è tutto bianco o nero”

Nel giorno del terzo anniversario degli assalti armati di Hamas nel sud di Israele, che causarono circa 1.200 morti, con l'Agenzia Dire da Giaffa parla Robi Damelin, esponente di Parents Circle - Families Forum, associazione candidata al Premio Nobel per la pace 2026

Cina-Ue, l’Europarlamento chiede unità su investimenti e tecnologia

Approvata la risoluzione promossa dall'eurodeputata del gruppo Renew Hilde Vautmans

Peste in Siberia, il Cremlino smentisce le voci su un possibile secondo caso di contagio

I media stanno diffondendo "informazioni false": lo ha detto oggi il portavoce Dmitrij Peskov. Una richiesta di maggiore condivisione delle informazioni da parte della Russia è stata fatta anche dall'Oms
spot_img

POST POPOLARI