martedì, 8 Settembre , 26
HomeDall'Italia e dal MondoBonus Mobili 2026, detrazione 50% anche per le seconde case: come funziona

Bonus Mobili 2026, detrazione 50% anche per le seconde case: come funziona

-

(Adnkronos) – Bonus Mobili e Elettrodomestici prorogato per tutto il 2026. La Legge di Bilancio ha mantenuto la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici destinati alle abitazioni oggetto di lavori di recupero edilizio. L’agevolazione si applica su un limite massimo di spesa di 5.000 euro, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo. 

 

Per poter accedere al bonus anche nel 2026, è necessario che gli interventi edilizi siano iniziati dal 1° gennaio 2025 in poi. La normativa vale sia per immobili residenziali singoli sia per le parti comuni condominiali (in quest’ultimo caso, la detrazione riguarda gli arredi destinati alle aree comuni, ripartita tra i condomini). 

 

Gli elettrodomestici ammessi devono rispettare precise classi energetiche minime: forni di classe A o superiore, lavatrici/lavasciugatrici/lavastoviglie di classe E o superiore e frigoriferi/congelatori di classe F o superiore. Anche l’etichetta energetica è un requisito indispensabile per ottenere la detrazione. 

La proroga è parte di un pacchetto di bonus casa confermati dalla Legge di Bilancio 2026, che mantiene le detrazioni per ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus nelle stesse misure di percentuale per l’anno in corso. 

Un aspetto importante per chi intende sfruttare il bonus è l’obbligo del pagamento tracciabile (bonifico, carta di credito o debito) e la conservazione di fatture e documenti. Se la detrazione non viene utilizzata completamente, questa resta legata al beneficiario e non all’immobile, quindi non si trasferisce in caso di vendita o decesso. 

 

Il Bonus Mobili 2026 vale anche per le seconde case, a differenza di altri bonus edilizi che prevedono aliquote diverse per prima e seconda casa. L’Agenzia delle Entrate, nella guida aggiornata al 2026, ha chiarito che per questa detrazione IRPEF del 50% su mobili e grandi elettrodomestici non si applica il criterio della “prima casa”: puoi farne richiesta anche se l’immobile non è la tua abitazione principale, purché ci sia un intervento di recupero edilizio regolarmente avviato prima dell’acquisto dei mobili stessi. 

 

POST RECENTI

Real Madrid-Inter, avvio ‘horror’ dei nerazzurri: papera di Martinez e raddoppio Blancos

(Adnkronos) - Inizio horror della Champions League 2026-27 per l'Inter di Cristian Chivu oggi, martedì 8 settembre. La squadra nerazzurra, impegnata al Santiago Bernabeu...

Champions League, i risultati di oggi: successi per Aston Villa e Aek, in campo Porto-City

(Adnkronos) - Sono di Aston Villa e Aek Atene i primi due successi della Champions League 2026-27 oggi, martedì 8 settembre. Gli inglesi di...

Il dibattito con Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni parte con una foto e la promessa: “Con noi al governo riconoscimento Palestina”

(Adnkronos) - Il dibattito tra la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, e i due leader...

Juve, Locatelli si è operato al ginocchio: ecco quando tornerà in campo

(Adnkronos) - Infortunio e stop forzato per il centrocampista della Juve Manuel Locatelli. "A seguito del trauma distorsivo al ginocchio destro riportato nel corso...
spot_img

POST POPOLARI