giovedì, 8 Ottobre , 26

Morta Maricarmen Abascal: dal suo sfratto è partita la protesta per la casa in Spagna

Il 23 settembre era stata sfrattata dalla sua abitazione a Retiro, dove aveva vissuto per circa 70 anni

7 ottobre, Robi Damelin: “Mio figlio ucciso da un palestinese ma cercai i familiari, non è tutto bianco o nero”

Nel giorno del terzo anniversario degli assalti armati di Hamas nel sud di Israele, che causarono circa 1.200 morti, con l'Agenzia Dire da Giaffa parla Robi Damelin, esponente di Parents Circle - Families Forum, associazione candidata al Premio Nobel per la pace 2026

Cina-Ue, l’Europarlamento chiede unità su investimenti e tecnologia

Approvata la risoluzione promossa dall'eurodeputata del gruppo Renew Hilde Vautmans

Peste in Siberia, il Cremlino smentisce le voci su un possibile secondo caso di contagio

I media stanno diffondendo "informazioni false": lo ha detto oggi il portavoce Dmitrij Peskov. Una richiesta di maggiore condivisione delle informazioni da parte della Russia è stata fatta anche dall'Oms
HomeAttualitàCentrosinistra, ‘campo largo’ insieme sul palco, restano nodi Ucraina e primarie

Centrosinistra, ‘campo largo’ insieme sul palco, restano nodi Ucraina e primarie

-

Roma, 8 set. (askanews) – “L’alternativa c’è”, Nicola Fratoianni lo dice prima ancora del dibattito alla festa di Avs che riunisce di nuovo Pd-M5s e Verdi-Sinistra al rientro dalla pausa estiva. L’appuntamento è stato preparato con attenzione, sul palco tutti evitano di impelagarsi nella discussione sulla scelta del leader, anteponendo il programma, che Angelo Bonelli invita a scrivere rapidamente (“Sbrigamose”, dice in romanesco, aggiungendo che presto verrà presentata una proposta di legge contro il caro-energia). Non è un caso, spiega uno dei leader del ‘campo largo’: “qualcuno ha convinto tutti che prima dobbiamo definire il programma”. E definire il programma non sarà una passeggiata, perché le differenze restano, saranno pure “tre contro 4.850 cose su cui siamo d’accordo”, come dice (con un richiamo a una canzone di Daniele Silvestri) Elly Schlein, ma sono differenze ‘di peso’.

Una di queste riguarda proprio la scelta del leader. Nessuno entra nel merito, tranne la leader Pd che ribadisce la sua linea, ci sono solo due possibilità: “Valuteremo se fare un accordo” che porti a indicare come leader “chi prende un voto in più o se fare delle primarie a cui mi sono sempre detta disponibile”. Per la leader Pd non c’è altra opzione, nessun ‘terzo nome’ da definire ad un tavolo della coalizione, niente accordi in stanze chiuse.

Ma le distanze, sia pure con garbo, vengono ribadite anche su altri temi. L’Ucraina, innanzitutto. Giuseppe Conte ripete: “Non cambio idea, io sono coerente. Non sarà con le armi che noi risolviamo il problema”. Il leader M5s la mette così: “Io credo che sulla svolta negoziale possiamo tutti riconoscerci, basta scommettere sulla vittoria militare, sulla pelle altrui”. Perché, lo ripete anche stasera, per lui non ci sono dubbi, la pace si poteva raggiungere poco dopo l’inizio della guerra ma “purtroppo Johnson, la Gran Bretagna, e il democratico Biden hanno premuto tantissimo sulla vittoria. Mi sono sempre interrogato: è stato questo il modo migliore? Resto convinto che il negoziato sia il modo migliore”.

Fratoianni prova a tenere tutto insieme, “qui non ci sono filo-putiniani, siamo tutti d’accordo che è una guerra criminale scatenata da Putin e che l’Ucraina è stata aggredita. E siamo tutti d’accordo sul sostegno all’Ucraina. E’ sicuro che il modo più efficace sia continuare a inviare armi?”. Avs la pensa come Conte, ma la pone in maniera più dialogante: “Magari sarebbe meglio aiutare l’Ucraina con la via negoziale”.

La Schlein sulla via negoziale è d’accordo da tempo, la leader Pd lo ripete da quando è alla guida del partito. Ma a differenza degli alleati sottolinea che anche nei giorni scorsi Putin ha detto no ad un piano di pace presentato da Kiev. Certo, innanzitutto cerca di minimizzare: “Siamo tutti d’accordo nel dire che per fare la pace serve una grande iniziativa politica e diplomatica dell’Ue. La differenza è su come pensiamo di sostenere il popolo ucraino. Siamo in disaccordo solo su come sostenere questo sforzo”.

Ma, se Conte ha detto “non cambio idea”, lei aggiunge: “Abbiamo una responsabilità talmente grande davanti a noi che dovremo discutere anche su questo fino allo sfinimento, perché sarebbe imperdonabile dividersi e regalare un’altra vittoria a questa destra”. Non bisogna fare “un favore ad una destra che racconta noi divisi ma che vota in tre modi diversi in Europa”. E poi, sottolinea, ok la “svolta negoziale” ma “sapendo che oggi Putin sta facendo un’altra cosa, perché ha rifiutato il piano di pace presentato anche qualche giorno fa da Zelensky”.

Anche sul perimetro dell’alleanza Conte ribadisce la diffidenza verso Renzi: “C’è un problema di garanzie, affidabilità, che non ci siano compagni viaggio che per ragioni opportunistiche personali o partitiche possano pensare di scartare con disinvoltura”. Schlein non cita mai il leader Iv, ma dice: “Quello che fa la differenza è la coerenza del programma, ma non partiamo da zero. Dopo tanta litigiosità noi governiamo bene insieme (nelle regioni e nei comuni, ndr)”. Peraltro, sottolinea, “Giorgia Meloni ha vinto perché il campo progressista era diviso e noi dobbiamo promettere solennemente che non faremo mai più alla destra il favore di dividerci”.

Anche perché “noi sappiamo che c’è chi spera nel pareggio perché spera che poi non ci sia un’alleanza progressista nel paese, al governo del paese ma un governo di larghe intese e noi abbiamo iniziato a far politica contro i governi delle larghe intese”.

Finisce con Schlein, Bonelli e Fratoianni a cena in uno dei ristoranti della festa e, appunto, con l’impegno a fare di ottobre un mese di “grande consultazione popolare per la definizione del programma”, insiste Bonelli.

POST RECENTI

Crisi energetica sul tavolo dell’Eurogruppo, cosa chiede l’Italia

(Adnkronos) - I ministri delle Finanze dell'Eurozona e dell'Unione europea si riuniscono oggi giovedì 8 ottobre e domani, venerdì 9, a Lussemburgo per l'Eurogruppo/Ecofin di ottobre, appuntamento in genere piuttosto 'carico' perché cade nel pieno delle trattative per i documenti programmatici di bilancio, le leggi Finanziarie dei Paesi membri. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni…

Meloni da Spalato: “Pronti a intervenire su accise. Legge elettorale? Serena, come sempre”

(Adnkronos) - Pronta a intervenire, se fosse necessario, con le accise mobili sul costo del carburante e serena "come sempre" sull'esito del voto segreto di oggi sulla legge elettorale. C'è anche una spruzzata di politica interna nella partecipazione della premier Giorgia Meloni al vertice Med9 di Spalato, in Croazia. Nel menù che prevede energia, flussi…

Caso Amara, rivelazione su ‘Loggia Ungheria’: Cassazione conferma condanna per Davigo

(Adnkronos) - Diventa definitiva la condanna a un anno e tre mesi, pena sospesa, per l'ex consigliere del Csm Piercamillo Davigo accusato di rivelazione del segreto d’ufficio, in relazione alla vicenda dei verbali sulla presunta 'Loggia Ungheria'.  I giudici della seconda sezione della Corte di Cassazione con la sentenza emessa questa sera hanno rigettato il…

Allerta meteo arancione in Toscana, domani scuole chiuse in vari comuni

(Adnkronos) - La Toscana si prepara a una fase di maltempo intenso, con piogge e temporali che potranno essere anche forti e persistenti. L'ultimo bollettino della Protezione civile prevede per domani giovedì 8 ottobre allerta arancione in alcune zone della regione per rischio temporali e rischio idrogeologico.  Sono attese forti precipitazioni a carattere di rovescio…
spot_img

POST POPOLARI