mercoledì, 15 Luglio , 26
HomeNewsCNA e Confartigianato: revisione equilibrata disciplina finanza di progetto

CNA e Confartigianato: revisione equilibrata disciplina finanza di progetto

-

Linee guida chiare per proteggere gli investimenti, garantire la concorrenza e promuovere l’iniziativa privata

CNA e Confartigianato richiedono un aggiornamento equo delle norme riguardanti la finanza di progetto, in seguito alla decisione della Corte di giustizia dell’Unione Europea riguardo al diritto di prelazione del promotore. Nel documento inviato alla Commissione Ambiente della Camera, entrambe le Confederazioni enfatizzano che la decisione della Corte offre un’opportunità per ripensare il project financing, senza compromettere uno strumento chiave per attrarre investimenti privati, valorizzare beni pubblici non utilizzati, supportare la rigenerazione urbana e contribuire alla gestione dell’emergenza abitativa.

CNA e Confartigianato, il focus non è quello di riproporre meccanismi che non sono compatibili con i principi europei di concorrenza, trasparenza e pari trattamento, ma piuttosto evitare la completa negazione del riconoscimento per il lavoro effettuato dal promotore. Infatti, la proposta di partenariato richiede studi preliminari, progettazione, analisi economiche e finanziarie, verifiche tecniche e consulenze tutte a carico dell’operatore, senza alcuna garanzia di aggiudicazione.

“Cancellare qualsiasi forma di riconoscimento dell’attività progettuale potrebbe disincentivare l’intraprendenza privata e diminuire le possibilità per l’intero settore produttivo”, mettono in evidenza CNA e Confartigianato. Questo settore è composto da imprese edili, specialisti di impianti, restauratori, professionisti tecnici, società di ingegneria, imprese di manutenzione e servizi, con una presenza significativa di piccole e micro imprese.

Le Confederazioni suggeriscono quindi quattro azioni: criteri premianti chiari e predefiniti per mettere in evidenza la qualità della proposta; una protezione più adeguata dei costi progettuali sostenuti dal promotore; una pianificazione condivisa tra imprese e enti pubblici; una piattaforma nazionale che raccolga opportunità di partenariato, fornendo informazioni uniformi sul patrimonio pubblico valorizzabile.

L’intento è di creare una normativa più trasparente, stabile e allineata con il diritto dell’Unione Europea, capace di potenziare la competizione senza svantaggiare coloro che investono competenze, risorse e progetti per favorire lo sviluppo nei territori.

Ciro Di Pietro

POST RECENTI

Pasquale Auricchio, un controtenore alla corte di Arisa

Il cantante frutto del magistero salernitano di canto lirico del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno, in tour con la stella del pop italiano, in tour domani alle ore 21, sul Belvedere di San Leucio a Caserta, tappa del lancio del l’album “Foto Mosse” Il tour di Arisa si impone nel panorama estivo come un’opera di raffinata…

Euro digitale, Bankitalia: nutrita partecipazione italiana

La Banca d’Italia lo evidenzia riguardo alla comunicazione della BCE relativa alla scelta dei fornitori di servizi di pagamento che prenderanno parte al progetto pilota dell’Eurosistema La forte partecipazione da parte italiana evidenzia l’importante interesse del mercato domestico per l’iniziativa dell’euro digitale e riflette la diversità del sistema dei pagamenti in Italia. Questo è quanto…

Balneari, Confartigianato: correggere bando-tipo. Evitare distorsioni nel settore

Alcune delle regole in esame potrebbero danneggiare la competizione e svantaggiare le piccole e micro imprese del settore Confartigianato Imprese Demaniali solicita una revisione della proposta di bando standard per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, redatta dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, poiché ritiene che alcune delle norme attualmente in discussione possano mettere a rischio…

UniCredit struttura per la società benefit Union S.p.A. un nuovo minibond tokenizzato su blockchain pubblica

L’emissione da 5 milioni di euro, interamente sottoscritta da UniCredit, finanzia la realizzazione di cinque impianti fotovoltaici da 1 MW ciascuno. Un evoluto calculation engine per la gestione automatizzata dei flussi finanziari conferma la crescente maturità delle soluzioni di capital market digitali di UniCredit, pioniere dell’innovazione nei mercati UniCredit struttura per Union S.p.A., Società Benefit…
spot_img

POST POPOLARI