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Iran, attacco all’ambasciata Usa a Baghdad. Colpita l’isola di Kharg. Trump: “Teheran vuole accordo che non accetterei”

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ROMA – Quindicesimo giorno di guerra in Medio Oriente. Tutte le principali notizie della giornata.

8:10 – I MEDIA LIBANESI PARLANO DI ATTACCHI ISRAELIANI A BEIRUT

L’agenzia di stampa statale libanese National News Agency riferisce di attacchi israeliani a Beirut e nel sud del Paese.

8:00 – TEHERAN MINACCIA DI RIDURRE IN CENERE “LE INSTALLAZIONI PETROLIFERE USA”

“Tutte le installazioni petrolifere, economiche ed energetiche appartenenti alle compagnie della regione che sono in parte di proprietà degli Usa o che collaborano con gli Usa saranno immediatamente distrutte e ridotte in cenere”. È questa la risposta dell’Iran al raid di Kharg. A darla ai media di Teheran è stato il portavoce del quartier generale di Khatam al-Anbiya, affiliato alle Guardie della rivoluzione.

7:50 – HAMAS CHIEDE ALL’IRAN DI FERMARE GLI ATTACCHI NEI PAESI VICINI

“Pur affermando il diritto della Repubblica islamica dell’Iran di rispondere a questa aggressione con tutti i mezzi disponibili, nel rispetto delle norme e delle leggi internazionali, il movimento esorta i fratelli in Iran ad evitare di prendere di mira i paesi vicini”. Così Hamas in una nota diffusa dai media internazionali.

7:30 – TRUMP: “L’IRAN COMPLETAMENTE SCONFITTO VUOLE UN ACCORDO CHE IO NON ACCETTEREI”

“I media delle fake news odiano riportare i successi ottenuti dall’esercito degli Stati Uniti contro l’Iran, che è stato completamente sconfitto e vuole un accordo, ma non un accordo che io accetterei!”, scrive Trump in uno dei suoi post su Truth.

7:25 – TRUMP PUBBLICA IL VIDEO DEGLI ATTACCHI

Sempre su Truth, Trump pubblica un video presumibilmente riferibile al raid su Kharg.

7:20 – TRUMP: “DISTRUTTO OGNI OBIETTIVO MILITARE SULL’ISOLA DI KHARG”

“Pochi istanti fa, su mio ordine, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha condotto uno dei più potenti bombardamenti nella storia del Medio Oriente, annientando completamente ogni obiettivo militare sull’isola di Kharg, il gioiello della corona iraniana”. Lo scrive su Truth Donald Trump, informando di una nuova operazione a largo della costa sud-occidentale dell’Iran.

“Le nostre armi sono le più potenti e sofisticate che il mondo abbia mai conosciuto, ma, per ragioni di decenza, ho scelto di non distruggere le infrastrutture petrolifere sull’isola”, ha proseguito il presidente che avverte: “Tuttavia, qualora l’Iran, o chiunque altro, dovesse fare qualcosa per interferire con il libero e sicuro passaggio delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz, riconsidererò immediatamente questa decisione”.

“Durante il mio primo mandato, e tuttora, ho ricostruito le nostre forze armate trasformandole nella forza più letale, potente ed efficace, di gran lunga, al mondo. L’Iran non ha la capacità di difendere nulla di ciò che vogliamo attaccare: non c’è niente che possano fare al riguardo! L’Iran non avrà mai un’arma nucleare, né avrà la capacità di minacciare gli Stati Uniti d’America, il Medio Oriente o, del resto, il mondo intero!”, sottolinea Trump. E conclude: “L’esercito iraniano e tutti gli altri coinvolti in questo regime terroristico farebbero bene a deporre le armi e a salvare quel che resta del loro paese, che non è molto! Grazie per l’attenzione che ci avete dedicato”.

In un altro post su Truth, Trump ribadisce: “L’Iran aveva piani per conquistare l’intero Medio Oriente e annientare completamente Israele. Proprio come l’Iran stesso, quei piani sono ora morti”.

7:00 – FORTI ESPLOSIONI NELLA NOTTE A BAGHDAD

Forti esplosioni si sono verificate nella notte a Baghdad, due persone sarebbero morte e altrettante sarebbero rimaste ferite. Colonne di fumo sono, poi, state viste alzarsi dall’ambasciata americana. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Associated Press che riporta la testimonianza di due funzionari iracheni, ad essere colpito un eliporto dell’ambasciata.
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