Ricerca: “La produttività nel settore dei servizi. Struttura produttiva, dinamiche competitive e divari territoriali”
Limitare le disparità territoriali, potenziare la competitività del sistema produttivo e supportare lo sviluppo delle microimprese. Questi sono i temi chiave del meeting organizzato dalla Confederazione AEPI, che ha condiviso a Roma le scoperte dello studio “La produttività nel settore dei servizi. Struttura produttiva, dinamiche competitive e disparità territoriali”, condotto dal Centro Studi ProduttivItalia sotto la direzione di Marco Travaglini.
La ricerca mette in luce come il settore dei servizi sia un elemento cruciale dell’economia nazionale, ma evidenzia anche le problematiche strutturali che ostacolano la crescita. Dall’analisi emerge una netta divisione tra i servizi di alto valore aggiunto, in particolare quelli legati alla tecnologia e alla finanza, e i servizi tradizionali rivolti a privati e imprese, i quali presentano livelli di produttività inferiori e più difficoltà nell’implementazione di processi innovativi.
“Abbiamo discusso di un tema molto rilevante che frequentemente resta in secondo piano nel dibattito pubblico”, ha dichiarato Marco Travaglini, presidente del Centro Studi ProduttivItalia. “Le statistiche dimostrano che la produttività nei servizi è una delle principali sfide per la competitività dell’Italia e che è necessario intervenire per mitigare le disuguaglianze territoriali e migliorare la capacità di crescita delle imprese”.
Durante il dibattito è emersa una sostanziale intesa sull’urgenza di implementare politiche che promuovano investimenti, innovazione e l’espansione delle dimensioni aziendali.
Il presidente della Confederazione AEPI, Mino Dinoi, ha comunicato l’intenzione dell’organizzazione di presentare un pacchetto di cinque proposte alle istituzioni a sostegno delle microimprese, che costituiscono circa il 95% del totale delle imprese italiane, pari a oltre 4,31 milioni di attività economiche.
“La questione della produttività deve tornare al centro del dialogo tra politica, istituzioni e il mondo produttivo”, ha affermato Dinoi. “I risultati dello studio segnalano in modo chiaro le sfide che il Paese deve affrontare. Per questo motivo, AEPI desidera partecipare al dibattito con proposte concrete a favore delle microimprese, della competitività e della crescita dei territori”.
Ciro Di Pietro


