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Speck Alto Adige Igp, in 2024 +12,8% di produzione certificata

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Preaffettato +7,3%, export a quota 32,7%
Roma, 24 feb. (askanews) – Un 2024 positivo per lo Speck Alto Adige IGP, che ha visto un incremento del 12,8% della produzione certificata e un’espansione sui mercati internazionali, con il 32,7% della produzione destinata all’export. Germania, Stati Uniti e Francia si confermano i principali mercati esteri, mentre in Italia lo Speck Alto Adige IGP continua ad affermarsi come uno dei salumi più esportati. Inoltre, nel 2024 è stato registrato un aumento delle vendite dello Speck Alto Adige IGP del 3,4% (a volume) rispetto all’anno precedente. E il formato preaffettato cresce del 7,3% rispetto al 2023 con un totale di 46.146.223 confezioni prodotte: nel 2024 il 47% della produzione di Speck Alto Adige IGP è costituito da confezioni preaffettate.
A livello di export, il mercato estero più importante è la Germania, che assorbe il 23,2 % della produzione. Altri mercati di rilievo sono gli Stati Uniti (4,75 %), dove la domanda è cresciuta notevolmente negli ultimi anni, la Francia (2,0 %), la Svizzera (0,9 %) e l’Austria (0,6 %). Inoltre, lo Speck Alto Adige viene commercializzato in oltre venti altri Paesi, tra cui Belgio, Slovenia, Svezia, Paesi Bassi e Canada, che insieme rappresentano circa lo 0,7 % della produzione totale.
Il presidente del Consorzio Tutela Speck Alto Adige Paul Recla, spiega in una nota che “l’aumento della produzione IGP e l’espansione nei mercati internazionali confermano l’eccellenza che lo Speck Alto Adige IGP rappresenta oggi, ed è frutto del lavoro e degli investimenti portati avanti dal Consorzio”.
Lo scorso anno un totale di 2.815.390 prosciutti ha ottenuto il marchio di qualità ‘Speck Alto Adige IGP’, ovvero il 42,6% della produzione totale dei produttori riconosciuti dal consorzio, che rappresenta un aumento del 12,8% rispetto al 2023. Ogni anno vengono prodotti circa 2,8 milioni di Speck Alto Adige IGP, per un valore stimato tra i 160 e i 170 milioni di euro.
La produzione dello Speck Alto Adige IGP ha mostrato negli ultimi anni una tendenza costante al rialzo. Dopo un significativo aumento tra il 1997 e il 2003, la produzione è rimasta stagnante nei successivi dieci anni. Tra il 2003 e il 2013, la quantità è rimasta pressoché invariata. Negli ultimi anni, tuttavia, si è registrata una crescita continua, ad eccezione del calo nel 2023, che è proseguita anche nel 2024.
Nel 2024 è stato anche lanciato il nuovo portale di certificazione dell’organismo di controllo che consente un monitoraggio preciso della produzione, garantendo trasparenza nella gestione delle certificazioni.

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