Sull'accaduto ha aperto un'inchiesta l'esercito israeliano e nel pomeriggio ha fatto sapere che, stando a "un'indagine preliminare", "si è trattato probabilmente di una bomba a grappolo appartenente all'organizzazione terroristica Hezbollah, rimasta nell'area ed esplosa"
Il migrante sudanese era imprigionato ad Al-Jadida, in LibiaMilano, 7 feb. (askanews) - Il migrante sudanese Lam Magok, sostiene di essere stato imprigionato e...