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Trump sul ritiro dei bombardieri dalla base Raf di Fairford, nel Regno Unito: “C’erano alcune minacce”

Il presidente Usa ha risposto ai giornalisti prima di partire per il Nebraska. Rimane poco chiara la natura delle minacce

FlyDubai, il copilota che ha tentatato di dirottare il volo: “L’ho fatto per vendicare Gaza, volevo morire da martire”

L'uomo, Hamam al-Hammami, avrebbe rivelato il movente durante il suo interrogatorio. Intanto, Trump: "Iran responsabile? Penso di sì"

Piano casa, scandali e il nodo Ceuta: l’ex parlamentare Xuclà spiega la mossa di Sanchez verso il voto anticipato

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Proteste studentesche in Francia, un 15enne perde una mano. Un altro un occhio. L’ispettorato della polizia indaga sulle violenze

Denunciano invece un "tentato omicidio" i genitori del quattordicenne Eden, che a Saint-Ouen-l'Aumône è stato raggiunto al volto da un lacrimogeno ed è ricoverato in gravi condizioni
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“Un ponte o una centrale per ogni colpo sparato dall’Iran contro una nave a Hormuz”

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ROMA – Trump ha fissato un (nuovo) tariffario di guerra. Un ponte o una centrale elettrica iraniana, distrutti, per ogni colpo sparato dall’Iran contro una nave nello Stretto di Hormuz. L’ennesima minaccia alza ulteriormente l’asticella della comunicazione, proprio mentre gli Houthi yemeniti, alleati di Teheran, promettono di aprire un secondo fronte marittimo con conseguenze potenzialmente ancora più gravi per l’approvvigionamento energetico globale.

“Da questo momento in poi, ogni volta che la Repubblica Islamica dell’Iran sparerà contro una nave nello Stretto di Hormuz , che sia con un missile, un razzo, un drone o qualsiasi altro dispositivo o arma, gli Stati Uniti bombarderanno e distruggeranno UN PONTE O UNA CENTRALE ELETTRICA, comprese quelle situate vicino o all’interno della capitale Teheran”, ha scritto il presidente degli Stati Uniti su Truth Social.

Sette petroliere hanno già cambiato rotta nel Mar Rosso per evitare lo stretto di Bab el-Mandeb, dopo che martedì gli Houthi hanno minacciato di bloccare le esportazioni di petrolio saudita. Un rischio che si somma al blocco quasi totale già imposto dall’Iran su Hormuz, e che ha spinto i prezzi del greggio ai massimi da quasi sei settimane.
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